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Kiro Ebra tiktok intervista
Interviste

Kiro Ebra si racconta a Clu: la teatralità in un post di 40 secondi

Non ancora maggiorenne e proiettato nei top trend di tiktok, il racconto di un giovane influencer

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Il modo di comunicare, in questa fase di poco postuma alla Rivoluzione Digitale, sta vivendo dei cambiamenti continui e totalmente imprevedibili. Si tratta di fenomeni che solo chi è in quella fase della vita nella quale si è più ricettivi alla sperimentazione, può davvero comprendere. Io ho fatto del mio meglio nell’affrontare questa piacevole chiacchierata in compagnia di Kiro Ebra, noto influencer sulla piattaforma TikTok, che basa il suo successo sulla parodia della realtà che lo circonda, strutturando i suoi format in maniera ragionata.

Kiro Ebra shooting1

Kiro, vogliamo dire ai nostri amici come e quando hai iniziato?

“In realtà ho iniziato a postare un anno fa (nonostante i primissimi video, meno conosciuti, risalgano al 2018). Ho sempre avuto la passione per la recitazione ed ho intravisto in TikTok una piattaforma ed un pubblico molto ricettivo nei confronti dei miei video. E poi c’è il fattore del mio divertimento nel creare questi contenuti, senza il quale nulla avrebbe senso”.

Si percepisce nei tuoi video, infatti, la teatralità e la preparazione di quello che sembra un contenuto immediato, invece…

“Dietro c’è spesso un’attività di editing, l’inserimento di elementi in voice-over per rendere il risultato ancora più divertente”.

Il tuo pubblico è in continua crescita: ma quando hai davvero capito che la situazione si stava facendo seria?

“Stavo iniziando a crescere già da settembre del 2020, ma una data che mi è rimasta impressa nella mente è il 6 gennaio 2021. Da quel giorno in poi ho notato che i contenuti hanno iniziato a fruire ed essere ricondivisi e commentati in maniera sempre crescente. È stato veramente bello assistere alla nascita di quella che ora è una bella fanbase di persone affezionate a me ed ai contenuti che pubblico.

In realtà è passato ancora poco tempo da quando tutto questo è successo e, ancora oggi, non mi sembra vero di avere realizzato questi risultati, in più generando contenuti che vogliono essere positivi ed ispirare il sorriso in chi li guarda”.

C’è un personaggio a cui ti ispiri nel creare i tuoi contenuti?

“A dirti la verità ho sempre seguito, ispirandomi, Victoria Adeyinka. La considero una persona positiva che riesce ancora oggi a farmi ridere con le sue scenette in cui imita una sorta di mamma isterica. Ho sempre seguito le sue storie dalle quali prendo molta ispirazione: adoro di lei la sua positività e credo continuerò sempre a seguirla. Il suo è uno stile che comunque tendo a riadattare per dare una mia impronta personale“.

Secondo te conta di piú, nei tuoi sketch, la mimica facciale oppure la ‘sceneggiatura’ intesa come la costruzione di una micro trama?

Kiro Ebra scenetta tiktok

“Credo che, nel momento in cui si ha la fortuna di avere entrambi, si ottiene il risultato ottimale. La mimica facciale, l’espressività, o quelli che potremmo chiamare comunemente ‘i versi‘ che fanno i miei personaggi, imprimono a loro stessi l’impronta identificativa. Le persone mi riconoscono per le movenze, per quello che dico, anche per le numerose urla che i miei personaggi eseguono quotidianamente. Questo è fondamentale ma, quando viene affiancato dalla costruzione di una piccola sceneggiatura, il risultato diventa ancora più apprezzato”.

Cosa ne pensa invece la tua famiglia di quello che fai?

“Inizialmente mia madre era preoccupata dal mio urlare e dimenarmi in camera con una parrucca in testa. Ha però da subito capito l’intenzione di quello che facevo, ed il successo che i miei contenuti stavano ottenendo, così si sta abituando piano piano, così come mio padre, a tutto questo. Credo, in ogni caso, che non si abitueranno mai ai miei urli isterici, perché riescono letteralmente a spaccare i timpani.

Nonostante questo piccolo problema non posso rinunciare a lasciarmi andare poiché limitare la reazione che i personaggi che imito hanno, sarebbe equivalente a rovinare l’intera performance”.

Hai una frequenza con la quale pubblichi i tuoi contenuti?

“Generalmente pubblico un video al giorno (alcune volte è capitato anche di arrivare a due o tre). Non ho una timeline predefinita ed i contenuti che scelgo rispecchiano realmente la quotidianità. Passo molto tempo ad osservare la realtà e le situazioni che vivo e che mi circondano prima di rielaborarle nella mia versione parodica”.

Credi che il mondo dei tiktoker e degli influencer sia sottovalutato?

Kiro Ebra shooting2

“Attualmente posso dirti che il nostro mondo, soprattutto TikTok, si sta parecchio rivalutando. La stessa app è una delle più scaricate del momento ma non solo. Sto notando che si fa strada in tante fasce variegate di età. Noto che sono seguito, sempre di più, sia dai più giovani che dalle mamme“.

TikTok si sta effettivamente rivelando un social molto trasversale. Credi che il suo successo possa essere attribuito alla maggiore possibilità che offre nella creatività?

“Assolutamente sì! TikTok è un social che ti fornisce veramente tantissimi strumenti per creare un video e, attraverso i tools che ti mette a disposizione, rende molto divertente la creazione dei tuoi contenuti”.

TikTok ti ha fatto anche ‘volare’ con ‘La Casa di Carta 5’: vuoi raccontarci cosa è successo?

“Quella è stata veramente un’esperienza fantastica che non dimenticherò mai. Netflix ha voluto invitare personaggi in voga sui social (soprattutto TikTok) dando loro la possibilità di vedere in anteprima ‘La Casa di Carta 5’ (qui tutte le novità sul mondo serie-tv) su di un volo aereo. Quindi ci hanno letteralmente rapiti (illudendoci di andare a Madrid a vedere l’anteprima), all’interno dell’aereo ci hanno distribuito tantissimi gadget fino a che, la voce del Professore, ci comunicava che avremmo visto l’intera serie comodamente seduti sui nostri seggiolini. Un’esperienza unica ed incredibile. Fuori dagli schemi come l’intera serie, del resto.

Vuoi lanciare un messaggio a chi ti/ci segue?

“A chi, come me, ha la passione di esprimere se stesso attraverso la creazione di contenuti su TikTok o qualunque altra piattaforma, dico di fare tutto con il sorriso e con il fine unico di divertirsi, sempre e comunque. I risultati arriveranno sicuramente e non bisogna mai abbattersi se, all’inizio, si ha poco seguito. Se si affronta questa attività con positività e con lo scopo di divertirsi non sarà mai un qualcosa che vi ostacolerà”.

Kiro, nel salutarti ti voglio ringraziare per essere stato il mio Virgilio in questo Paradiso a 9/16

Un saluto a tutti voi da Milano”.

Guarda QUI il video integrale dell’intervista!

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