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Sogni D'oro
simboli e sogni
Sogni d'Oro

Simboli e sogni: niente (o quasi) è come sembra

Le immagini simboliche nel sogno secondo Jung e Freud

Se dico cioccolata dico piacere

I sogni ci parlano attraverso i simboli. Ma cosa sono le immagini simboliche che ci appaiono in sogno? Cosa significa quel pezzo di cioccolata che abbiamo sognato, o quella nuvola che abbiamo accarezzato? Una parola o un’immagine può essere considerata simbolica quando implica qualcosa che sta al di là del suo palese ed ovvio significato. Quando ciò che vuole dirci è molto più ampio. Si deve partire dal presupposto che alcuni concetti sono difficilmente spiegabili, soprattutto durante i sogni, quando è il nostro inconscio che ci parla. Spesso quello che dobbiamo fare emergere è incomprensibile, difficile da capire fino in fondo.

E allora ecco che il simbolo ci corre in aiuto travestendo quello che il nostro inconscio vuole comunicarci. E lo fa oltrepassando l’immediatezza, attraverso simboli che noi siamo liberi o meno di interpretare. Non sempre vogliamo infatti farlo: la nostra coscienza spesso si oppone a quello che l’inconscio vuole dirci. I simboli non sono sfruttati solo nei sogni, tutte le religioni usano un linguaggio simbolico o delle immagini per spiegare concetti difficilmente spiegabili. Un simbolo unico che vuole dire tantissimo, il cui significato è personalizzabile e contestualizzabile, come si potrebbe comunicare meglio?

 simboli nei sogni sono un modo per esplorare l'inconscio
I simboli nei sogni sono un modo per esplorare l’inconscio

Coscienza, psiche ed inconscio

Noi siamo produttori di simboli, lo facciamo inconsciamente e spontaneamente sotto forma di sogni.
I sogni sono la fonte più frequente e universalmente accessibile per studiare la facoltà propria dell’uomo di creare simboli. Sigmund Freud è stato primo a tentare l’esplorazione dell’inconscio: partiva dal presupposto che i sogni sono strettamente collegati ai pensieri ed ai problemi del conscio.

Freud e Breuer erano giunti alla conclusione che i sintomi nevrotici sono molto importanti dal punto di vista simbolico in quanto sarebbero un modo usato dall’inconscio per esprimersi, esattamente come può avvenire nei sogni, altrettanto simbolici. Chi si trova di fronte a una situazione intollerabile può, ad esempio, avere uno spasmo o tossire insistentemente o vomitare perché, in questo ultimo caso, non riesce a digerire una determinata situazione. Si tratta dell’espressione di alcuni problemi che tendiamo a nascondere a noi stessi. Per i sogni è un po’ la stessa cosa: ad ogni simbolo è associata un’informazione che ci consente ci esprimere quello che l’inconscio custodisce.

Rendi cosciente l’inconscio, altrimenti sarà l’inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino

Carl Gustav Jung



Proprio per questo Freud attribuisce una particolare importanza ai sogni, considerandoli come il punto di partenza di un processo di ‘libera associazione’. Anche Jung preferisce concentrarsi sul sogno per comprendere cosa l’inconscio tenta di manifestare. Secondo lui i sogni dell’individuo e le loro immagini simboliche possono avere una funzione molto più importante di quella loro abitualmente attribuita.

L’interpretazione del sogno, per Jung, è una sorta di indagine circolare il cui centro è rappresentato proprio dall’immagine del sogno. Facciamo un esempio concreto: un suo paziente sognò una donna dall’aspetto volgare, ubriaca e scarmigliata. Nel sogno questa donna era identificata con la moglie dell’uomo, ma nella vita reale quest’ultima è completamente diversa. Il sogno esprimeva in qualche modo l’idea di una femmina degenerata, che era intimamente connessa con la vita del sognatore. In realtà la donna del sogno era la parte femminile dell’uomo.

Generalmente si tratta di un aspetto che l’uomo tende a mantenere accuratamente nascosto sia agli altri che a se stesso. Questo era il caso del paziente in esame: il suo lato femminile non era gradevole, era degenerato. Per questo è facile capire per quale ragione spesso si tenda ad ignorare ed a negare il messaggio che vuole darci il sogno.

L’inconscio è un particolare regno della psiche con impulsi di desiderio propri, con una propria forma espressiva e con propri caratteristici meccanismi psichici che non vigono altrove

Sigmund Freud

simboli sogni e inconscio
Simboli sogni e inconscio

Se non si vede non è detto che non ci sia

Vi è mai capitato che vi sfugga un nome proprio nel momento prima di pronunciarlo? Oppure di arrivare in un luogo senza ricordare la strada percorsa? O, ancora, entrare in una stanza per prendere qualcosa e non ricordare cosa si è entrati a fare? (io di questo sono campionessa). Quando qualcosa esce dal campo della nostra coscienza, non cessa di esistere, un po’ come il sole che si cela dietro le nuvole o come un’auto che scompare dalla nostra vista.

Seppur sia il sole che l’auto siano inaccessibili alla nostra vista, non significa che non esistano o che non si possano mai più vedere. Ecco, l’inconscio funziona così: è formato da una moltitudine di pensieri, impressioni ed immagini, che talvolta sono temporaneamente celati, ma che continuano ad influenzare la nostra mente conscia, che non se ne vanno, restano lì e che spesso si manifestano nel sogno, attraverso i simboli.

Ciò che conosciamo di noi è solamente una parte, e forse piccolissima, di ciò che siamo a nostra insaputa

Luigi Pirandello

Passato, presente e futuro nell’inconscio

Il nostro inconscio contiene contenuti consci svaniti, ma anche nuovi contenuti, mai affiorati prima al livello della coscienza. Vi è mai capitato di avere il presentimento che qualcosa è nell’aria o avere il sentore di qualcosa?
La scoperta del fatto che l’inconscio non è un semplice deposito del passato, ma che è zeppo di idee, intuizioni e di situazioni psichiche future, ha portato Jung ad elaborare una nuova teoria: dall’inconscio oltre a ricordi provenienti da un lontano passato, possono affiorare pensieri ed idee creative completamente nuovi, che crescono dalla buia profondità della psiche e che ne rappresentano una parte importante.

Pensate che contenitore prezioso. E pensate quanto sia importante cogliere i suoi messaggi, comprendere quello che ci vuole uscire, prendere ed usare quello che vuole fare emergere, quello che vuole tirare fuori.

Ad ognuno il suo simbolo

Ora che sappiamo che i sogni ci parlano attraverso i simboli non resta che tradurre il tutto, direte voi. Eh no. Non è sufficiente un mero libro con il significato dei vari simboli per capire cosa l’inconscio vuole dirci. È necessario contestualizzare, associare i diversi simboli ed analizzare il tutto con una buona dose di intuito. E per farlo bisogna essere bravi (come me) e curiosi (sempre come me).

Perché lo stesso simbolo può significare tante cose ed ognuno deve avere il suo significato. Nel momento in cui si comprende quello che è… ‘quello giusto’, tutto appare più chiaro e l’inconscio tira un bel sospiro di sollievo. In caso contrario il sogno si ripresenterà, uguale (come sogno ricorrente) o con altri simboli. Di certo non ci molla così, statene certi.

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