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Serietà
Serie tv estate
Serietà

Summertime sadness: le serie tv per goderci ancora l’estate

I migliori titoli per sfamare la nostra insaziabile voglia di non tornare

Prima o poi si deve tornare dal viaggio

Buoni propositi, promesse e cambiamenti. Ma anche scommesse con se stessi, voglia di rimettersi in gioco e ripartire. Se ci pensate bene, la fine dell’estate si presta molto a questa sorta di rituale di passaggio: da un lato quel tempo sospeso e immobile, dove orari e punti di riferimento vengono presi, mischiati e poi buttati a mare. Dall’altro un nuovo inizio, pronto ad attenderci appena ci si chiude alle spalle la porta del mese più caldo.

In entrambi i casi, appena tutto sta per finire, ci assale un po’ di quella nostalgia. Il mare non è solo un ambiente unico, è un mood, un modo di essere, uno stile di vita: anche se vivi in città, se ami il mare ti rimarrà sempre dentro. Una vera e propria magia dell’acqua.

Può essere l’ambiente perfetto per divertirsi, per rilassarsi, per riflettere. Ed è l’ambiente adatto anche per fare da sfondo a serie tv che immancabilmente vi cattureranno (se non l’hanno già fatto). Per tutti quelli che aspettano il vero ‘Capodanno’ di settembre, buon re-inizio. Per quelli che invece vogliono rimanere un altro po’ in spiaggia a sentire il profumo dell’estate, immergiamoci in questi titoli in giro per il mondo.

Carolina Here We Come!

Outer Banks
Outer Banks, NC

Outer Banks è il nome di una località degli Stati Uniti d’America, una sottile striscia di sabbia che si estende per 160 km disegnando la costa della Carolina del Nord, separando l’Oceano Atlantico dalla Baia di Albermarle (a nord) e dalla Baia di Pamlico (a sud). ‘Outer Banks’ è anche il nome di una delle serie tv Netflix che ha raggiunto in pochissimo la vetta dei titoli più visti.

Dopo il successo della seconda stagione, pubblicata il 30 luglio 2021, tutti i fan si chiedono se ce ne sarà una terza per i protagonisti dell’ormai famoso gruppo di amici alla ricerca del tesoro. La piattaforma di streaming non ha ancora annunciato un rinnovo, ma le probabilità sono molto alte. Come nelle più classiche cacce al tesoro, anche qui gli indizi non sembrano mancare.

Chi trova Outer Banks trova un tesoro

Outer Banks serie tv
I protagonisti di Outer Banks

Indizio fondamentale dal quale partire: la serie è stabilmente in cima alle visualizzazioni della piattaforma. Basterebbe questo per tranquillizzarci, immaginando che sia solo una questione di tempo. Sappiamo poi che Netflix tende ad aspettare almeno un paio di mesi tra la fine di un capitolo e l’inizio del successivo. La seconda stagione fu annunciata a luglio 2020 per arrivare giusto un anno dopo sui nostri schermi. Immaginando a breve l’annuncio del rinnovo, potremmo ipotizzare che la terza stagione possa uscire tra giugno e agosto 2022.

Altro indizio direttamente dalla troupe di Outer Banks: il co-creatore e produttore esecutivo Jonas Pate ha recentemente fatto una dichiarazione a Decider.

La mia risposta è che finché possiamo continuare a girare, anche grazie al sostegno dei fan, lo faremo nel migliore dei modi. Sicuramente ci saranno più di tre stagioni

Jonas Pate

Insomma, tutto lascia pensare che abbiano già pianificato una durata dello show per cinque o più stagioni.

Per finire, il finale della seconda stagione di Outer Banks ha lasciato molti nodi che lo show dovrà assolutamente sciogliere. Pronti per seguire ancora i nostri cari Pogues?

Solo per pochi, davvero pochissimi

Outer Banks

Solo per chi fosse proprio all’oscuro di tutto ciò, e dopo aver letto questo termine si fosse chiesto “Ma chi sono questi?”

Nelle Outer Banks della Carolina del Nord un gruppo di adolescenti, i Pogues, vive nella parte più povera e disadattata dell’isola al limite della legalità. Il capogruppo, John, ha perso il padre da nove mesi: questo è difatti scomparso mentre era alla ricerca del tesoro della Royal Merchant. Così, determinato a ritrovare il proprio padre e anche il tesoro, convince i propri amici Kiara, Pope e JJ a seguirlo. Da qui, si diramano vicende inerenti l’amicizia, l’amore, la droga, l’aspirazione nel futuro e il senso di impotenza dinanzi ai ricchi dell’isola, i Kooks.

Se nel leggere la trama vi sono subito saltati in mente ‘i Goonies’ è tutto ok: avete avuto una bellissima infanzia e questa serie fa davvero per voi!

Isola bianca, strisce bianche, storia noir

White Lines serie tv

Dalle spiagge della Carolina del Nord alle sabbie delle Baleari: una buona proposta di visione per rimanere in tema estate è sicuramente ‘White Lines‘, creata da Álex Pina, l’ideatore de ‘La casa di carta’.

I dieci episodi della serie sono ambientati a Ibiza, l’isola magica i cui scorci conquistano da subito lo sguardo dello spettatore, che riesce a sentirsi in vacanza nonostante il clima presentato non sia proprio dei più rilassanti.

Ci ritroviamo infatti tra discoteche, feste deliranti, traffici di droga, ma anche intrighi amorosi, violenze e lotte familiari per il controllo dell’isola. Elemento centrale un omicidio irrisolto che riemerge vent’anni dopo il suo avvenimento: quello del famoso dj Axel Collins.

A voler indagare sulla vicenda c’è la sorella di Axel, Zoe, sull’isola per cercare di vederci chiaro. Da qui la narrazione procede alternandosi su un doppio binario, tra il 1996 con l’ascesa di Axel nella vita notturna dell’isola (assieme ai suoi eccessi), e il presente dove si sviluppa la ricerca di Zoe, la quale entrerà poco a poco all’interno di un mondo molto diverso da quel che appare in superficie.

Le premesse da cui parte la serie sono interessanti, soprattutto per quanto riguarda la scelta di portare una crime story all’interno della movida di Ibiza (sebbene non sia un titolo in stile ‘Maiorca Crime‘). Questo presupposto non potrà che scatenare curiosità e intrigarvi per la possibile costruzione dei vari intrecci in un simile contesto.

“Chi ha ucciso Laura Palmer?”

White lines locandina

No, non è questa la domanda centrale, e non aspettatevi ovviamente una storia in stile ‘I segreti di Twin Peaks‘: non sareste sulla strada giusta! Con ‘White Lines’ ci troviamo perlopiù di fronte ad un thriller che progredendo si arricchisce di intrecci sentimentali, intrighi sessuali e questioni familiari e personali tendenti al drama e alla telenovela, dando al contenuto un carattere melodrammatico.

Il focus centrale cede progressivamente spazio alla protagonista femminile, che si ritrova in una sorta di percorso di trasgressione e riscoperta interiore che si intrecciano con la ricerca della verità.

“Cos’è successo ad Axel Collins?” rimane comunque la vera domanda centrale, che riesce a mantenere vivo il desiderio di arrivare alla risoluzione del mistero da parte dello spettatore.

‘White Lines’ è uscito sulla piattaforma di streaming Netflix nel maggio 2020. Il pubblico, tuttavia, non sembra aver apprezzato completamente il lavoro: Il 14 agosto 2020 Daniel Mays (Marcus Ward all’interno della serie) ha annunciato tramite il suo profilo Instagram la cancellazione della serie.

R-estate in Texas per le vacanze

Carp, ambientazione di Panic
Carp, città del Texas

“Everything is bigger in Texas” recita il motto. Uno Stato tanto grande da poter offrire i suoi paesaggi come sfondo per numerosi film e serie tv. Tra questi, due titoli estivi molto interessanti: parliamo di ‘Cruel summer‘ e ‘Panic‘, ambientati entrambi nella vasta nazione degli States.

Cruel Summer ci porta nell’immaginaria città di Skylin, in Texas. Questa nuova serie tv statunitense, creata da Bert V. Royal, segue la storia di due ragazze adolescenti, Kate Wallis, una ragazza popolare amata da tutti, e la timida e introversa Jeanette Turner. Mediante vari salti temporali e alternando i punti di vista delle due amiche, viene ricostruita la vicenda del rapimento di una di loro e le relative ripercussioni che quest’evento ha generato su famiglie, amicizie e relazioni.

La prima stagione è composta da dieci episodi, ed ogni episodio si concentra sullo stesso giorno con l’alternarsi di tre anni differenti, il 1993, il 1994 e il 1995.

La serie è disponibile in Italia dal 6 agosto 2021 sulla piattaforma Amazon Prime Video.

Benvenuti ai Panic Games!

Sempre Texas, sempre temperature roventi, stavolta siamo nella cittadina di Carp. Nell’estate successiva al loro ultimo anno di liceo, 47 ragazzi partecipano alla competizione annuale detta Panic. Si tratta di una sorta di ‘gioco’ in cui soltanto chi rischia, affrontando le proprie paure più oscure e profonde, potrà riuscire a portare a casa il premio finale: 50.000 dollari per fuggire dalla cittadina texana natale. Dopo che le regole del gioco sono cambiate (rendendo le sfide decisamente più pericolose), i protagonisti dovranno decidere quali rischi varrà la pena correre.

Scritta da Lauren Oliver e basata sul suo omonimo romanzo del 2014, la serie è stata pubblicata su Prime Video il 28 maggio 2021.

Trailer di Panic

Un po’ Lost, un po’ Il signore delle mosche

The Stranded serie tv

Natura selvaggia e spiagge magnifiche dai colori meravigliosi. Stavolta siamo su un’isola thailandese, la cui essenza si respira nei paesaggi mozzafiato e nel ruolo che la natura stessa sembra avere.

Immaginate di terminare l’anno scolastico con una bella festa sulla spiaggia in compagnia degli amici. Uno tsunami si abbatte inaspettatamente sull’isoletta sulla quale vi trovate, isolandovi dal resto del Paese. Cellulari fuori uso, apparecchiature elettriche distrutte e nessun segnale dalla terraferma.

È questa la storia di sopravvivenza che i protagonisti di ‘The Stranded‘, serie tv thailandese presente su Netflix già dal 2019, si ritrovano ad affrontare (la data della seconda stagione non è stata ancora resa nota).

Vita da naufraghi, difficoltà quotidiane, alleanze e scontri, tanti pericoli. Il tutto condito dal verificarsi di episodi inspiegabili che contribuiscono a rendere l’isola ancor più misteriosa. Vi ricorda qualcosa?

“Benvenuti sul volo 815 della Oceanic Airlines”

Lost

Qualunque fan abbia vissuto (perché visto è un termine troppo restrittivo) il cult televisivo ideato da J.J. Abrams nel 2004, scapperebbe a gambe levate sentendo quest’annuncio al momento del proprio imbarco. Specialmente se la tratta fosse la Sydney – Los Angeles.

È il 22 settembre 2004 quando l’aereo di linea sopra citato si schianta su un’isola apparentemente disabitata: i 48 superstiti decidono allora di organizzare la loro vita sulla spiaggia in attesa dei soccorsi. Ben presto inizieranno ad assistere ad eventi inspiegabili e si troveranno faccia a faccia con i misteri celati dall’isola: le cose per loro si metteranno molto, molto male.

Per tutti quelli che non avessero ancora visto ‘Lost‘, titolo imperdibile per qualsiasi appassionato di serie tv, sappiate che è il momento di correre ai ripari, magari con una bella maratona di episodi: sono 114 per un totale di 6 stagioni. Pronti a naufragare sull’isola?

P.S. Se siete stati dissuasi dal vedere Lost, per via delle critiche mosse al finale della serie, e vi siete chiesti se ne valga la pena, vorrei rispondere prendendo in prestito le parole di uno dei personaggi più carismatici:

Non lo so. Ma io l’ho guardata negli occhi quest’Isola, e quello che ho visto… È bellissimo

John Locke

Amber Jasmine save the drag-Queen

Un’ottima esperienza estiva è anche quella del viaggio on the road, specialmente se affrontato con un pizzico di comicità e una manciata di filosofia. Abbandoniamo i toni seri per tornare ai titoli colorati e frizzanti con ‘Aj and the Queen‘, serie tv prodotta e interpretata dalla star e drag queen RuPaul.

Robert (in arte Ruby Red) è una drag queen che sta per coronare il sogno di aprire un locale tutto suo, in collaborazione con il fidanzato. Quando quest’ultimo si rivela in realtà un truffatore, il protagonista si trova senza un soldo e senza prospettive per il futuro.

In soccorso arriverà la piccola A. J. (Izzy G.), pronta a sconvolgere la vita di Robert e a fornirgli l’occasione per rimettersi in pista. Questa stravagante coppia partirà per un indimenticabile viaggio in camper che, in un modo o nell’altro, cambierà le loro vite e il loro modo di pensare.

‘Aj and the Queen’ è una storia di affetto, coraggio, ma che affronta anche temi come l’accettazione e l’amore, il tutto condito da canzoni anni ’80 e lustrini colorati. Un prodotto fresco e commovente, un viaggio che rappresenta un’esperienza divertente e un’occasione di crescita importante.

Ritorno alla normalità… O forse no?

Se ambivate a un rientro graduale dalle vacanze, questi titoli faranno sicuramente al caso vostro. Adesso c’è solo da scegliere la destinazione: meglio un trasgressivo weekend mordi e fuggi sull’Isla blanca o un party nella vegetazione thailandese? Il Texas con le sue città o il North Carolina tra Pogues e Kooks? Aereo per viaggiare, o magari meglio camper? Poi, se proprio non riuscite a lasciarvi alle spalle il mood estivo e il binomio sole-spiagge, si dice si siano appena liberati dei posti per Los Angeles, volo 815 della Oceanic

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